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lunedì 2 settembre 2013

Cronaca di un mercatino annunciato.

Iniziare un nuovo mese con un mercatino è una cosa meravigliosa e che ti dà una gran carica... soprattutto se è il primo mercatino che riesci a fare dopo mesi di "inattività" a causa del maltempo che adorava arrivare sempre e solo la domenica!

Svegliarsi alle 6 di mattina, quando c'è solo un piccolo spiraglio di sole; preparare le ultime cose; evitare di far colazione, perchè sai che l'agitazione ti fa venire la nausea...e perchè poi hai la scusa giusta per andare a prendere una bella brioche appena sfornata...
Partire con la macchina bella carica e con un bel sole che promette proprio bene. Arrivare a metà strada ed essere accolti da un acquazzone che ti chiedi dove si era nascosto così bene fino a qualche minuto fa. Parcheggiare l'auto vicino alla tua "postazione" e notare che PIOVE ANCORA!!!
Mentre il figlio se la spassa a premere qualsiasi bottone e a spostare tutte le leve possibili che si trova davanti, sentendosi meglio di Shumacher, tu inizi a scaricare tutto, non sapendo quanto ne valga la pena, dato che PIOVE.....
Poi finalmente un raggio di sole così potente che ti toglie quelle uniche diottrie che hai a disposizione al mattino, quando ancora non ti sei svegliata per bene, ma che ti dà anche la certezza che la giornata non sarà poi così male.
E infatti:
Benvenuti al "Mercatino nel parco" di Pedavena (BL)!!!
Faccio paura eh? Prendetevela con mio marito, che mi fa le foto la mattina "presto"!!!

Vi posso assicurare comunque che poi ero leggermente più presentabile e che quindi molti non hanno avuto paura di avvicinarsi alla bancarella...soprattutto i bimbi che trascinavano letteralmente le mamme a vedere "tanti bei pupazzi....e i cuscini...e i gufi. Mamma guarda che belli!!! E il metro dei Barbapapà!!"
Vabbè, lascio parlare le foto, che è meglio :o)


Avete visto che belli quei metri per bimbi? E anche le cornici che sbucano dall'angolino in alto? Sono stati tutti dipinti da Sandra, una mia amica, che mi ha chiesto di poterli esporre in bancarella. Quindi, se siete interessati, mandatemi una mail e vi metterò in contatto con lei per tutti i dettagli!
Mentre io lavoravo sodo per portare a casa la pagnotta, c'era chi faceva "foto artistiche", tipo quella qui sopra, oppure queste:

E chi finalmente si godeva il meritato riposo, dopo la levataccia mattutina e le corse nel parco giochi (sì, perchè a Pedavena hanno anche un bel parco giochi) e le visite ai daini per dargli l'erbetta:
Poi sono arrivati gli zii, ed è tornata pure a farci visita la pioggia (metti mai che sentissimo la sua mancanza...) e c'è stata della buona musica da ascoltare che ha tenuto impegnato il pupo, mentre mamma e papà sistemavano di nuovo tutto per tornare a casa.
Che dire? E' stata una domenica coi fiocchi e le soddisfazioni stavolta sono state più di tante e i sorrisi pure (per non parlare delle grasse risate!).
E' bella la vita vista da dietro la bancarella...anche quando cerchi di caricare una foto sulla tua nuova pagina Facebook con il cellulare del marito che non ne vuole proprio sapere...o quando ti incanti ad ammirare quanta gente si ferma nella bancarella davanti alla tua, dove ci sono tre tizi che vendono il libro di un tizio che ha scritto un papiro su come fare per capire se stessi (e non aggiungo altro, neanche sulla loro potente macchina che sapeva stabilire il livello di stress e da cosa era dovuto e nemmeno sul fatto che questi tre tizi sostengono che per farti passare il mal di testa o lo stress devi ASSOLUTAMENTE leggere il loro libro che è grosso tanto quanto "Il signore degli Anelli" e la trilogia di "Twilight" messi assieme).
Sono belli i sorrisi che scambi con i bimbi, anche quelli che passano di corsa per andare a giocare e si fermano di colpo perchè hanno notato uno dei tuoi pupazzi, o quelli delle vecchiette che ti fanno i complimenti a mezza voce chiacchierando con l'amica sottobraccio.

Vi dovrei parlare anche di due nuovi abitanti di questo angolino coccoloso
ma se lo faccio adesso, poi cosa mi invento per i prossimi post? E poi voi non mi seguite più....e io mi sento sola...e triste....e abbandonata...
E......ho troppi bavaglini da ricamare e le bomboniere di mia mamma mi aspettano da troppo tempo, quindi dovrete pazientare ancora qualche giorno per conoscere la storia dei nuovi arrivati. Ce la fate ad aspettarmi?

Nel frattempo vi auguro un bellissimo lunedì ed una strabiliante settimana creativa.
Un abbraccione grosso grosso!
Ester   :o)

lunedì 10 dicembre 2012

Ricomincio da qui

Ciao a tutte.
Prima di parlare d'altro, volevo ringraziarvi per essere passate di qui in molte e per avermi anche lasciato qualche commento, nonostante la mia lunga assenza.
Ringrazio anche tutti quelli che sono passati a lasciare un "mi piace" nella mia pagina Facebook.
Sono stati giorni un po'....caotici.... (per non dire altro) per tanti motivi.
In teoria le cose si sono un po' sistemate, ma non voglio parlare troppo presto.
Comunque......mi lascio tutto alle spalle, almeno qui, e passo a parlarvi d'altro.

Sabato ho partecipato al Mercatino di Natale di Borgoricco.
Non ho molto da raccontarvi, se non che mi sono congelata fino alle ossa (e non per modo di dire).
Gente che passava ce n'era ben poca, a causa anche della neve caduta la sera prima.
Freddo + crisi economica + difficile comprensione del "fatto a mano" = zero vendite.
Però molti si fermavano ad apprezzare a parole o anche solo con un maxi sorriso, quindi in qualche modo hanno aiutato.
Anche gli altri venditori-espositori non hanno guadagnato molto, se non quelli che offrivano oggetti a 1 o 2 euro.
Un piccolo aneddoto: si è fermato un signore anziano, attirato dal mio mini presepe di stoffa. Mi ha chiesto il prezzo e, appena gliel'ho detto, è andato via di corsa. Mi è venuto da ridere!
Il presepe in questione, per chi non mi segue su facebook, è questo:
A metà pomeriggio sono passate a trovarmi mia mamma, mia cognata e mia nipote. Così, tra una risata e l'altra, sono riuscita a sentire un po' meno freddo.
Il mercatino sarebbe dovuto terminare alle 18.30, ma appena ha iniziato a far buio, quasi tutti hanno sbaraccato e così pure io, nonostante avessi una lampada per illuminare la bancarella. Dopotutto, chi ce lo faceva fare di restare lì ancora due ore se non c'era più nessuno? Un altro po' ed iniziavamo a barattarci la merce, giusto per far finta di vendere qualcosa!
Una nota positiva però la devo più che sottolineare ed è un complimento agli organizzatori del mercatino, nonchè componenti della Pro Loco di Borgoricco.
Avevano organizzato tutto alla perfezione: buoni sconto per noi espositori da poter utilizzare in 4 locali del paese e presenza continua lungo il viale del mercatino, per assicurarsi che tutto andasse bene. Alla fine sono passati da ognuno degli espositori per ringraziarci della presenza e di essere rimasti nonostante tutto.
Insomma, mi sa proprio che l'anno prossimo ripeterò l'esperienza più che volentieri.

Il motivo per cui vi ho raccontato di questo freddoloso mercatino è che, in questo modo, posso tornare a partecipare ad uno dei linky party di Alex.
Questa settimana il tema è Only the Brave e questo party è stato proposto nientepopòdimenoche dalla mia amica FraFra.
Cosa si deve postare? Semplice! Una o più orrendi orrori nati nella nostra craft room per errore e mai pubblicati per vergogna o per cercare di dimenticare questi madornali errori.
Cosa c'entra questo party con il mio mercatino? Ancora più semplice! Non solo ho avuto il coraggio di fotografare il mio ultimo orrore/errore (ne ho collezionati molti altri nel corso di questi mesi!), ma ho avuto la faccia tosta di portarmelo dietro al mercatino e di esporlo!!!! E sapete che vi dico? Un bimbo che avrà avuto 6-7 anni si è fermato, lo ha guardato, ha chiamato indietro sua mamma per mostrarglielo, poi mi ha guardata e, agitando le braccia, ha esclamato: "Bellissimo!!!!" con un maxi sorriso!
Siete curiosi di vedere cos'è?
Calma, calma!
Intanto beccatevi la foto della mia bancarella semi-spoglia (tra le tante sf....ortune, ho avuto anche quella di non riuscire a preparare abbastanza cose):
Allora, riuscite a capire qual è l'orrore in questione? Dai, aguzzate la vista!
....
Quasi quasi vi lascerei nel dubbio, finchè qualcuno non indovina, ma così non potrei partecipare al party.... Quindi vi svelo subito la soluzione.
Rullo di tamburi....
Zoommata sul tavolo....
e....
TA-DAN!
Ecco a voi il mio "Babbo-Bottiglia".
Che ne dite? E' brutto abbastanza?
Credo di non dover aggiungere altro :o)

Dovrei raccontarvi ancora un paio di cose, ma il cervello ancora non connette bene e l'ora ormai è tarda (=devo andare a recuperare il pargolo dalle braccia di Morfeo).
Quindi per ora vi saluto e prometto (e spero) di tornare a scrivervi più prima del prima e più presto del presto rispetto al presto di prima.
Se poi riuscirò anche a scrivere in un italiano migliore, credo che mi ringrazierete tutte :o)

Un maxi abbraccio e... grazie per essermi così vicine!
Ester

p.s. con questo post partecipo all'

lunedì 12 novembre 2012

Tornare alla normalità

Buon lunedì a tutti/e!
Dopo una linga assenza, rieccomi qui per cercare di mettere ordine tra le mille cose che dovrei raccontarvi e farvi vedere.
Di sicuro non riuscirò a far stare tutto in questo post, ma da qualche parte devo pure cominciare, altrimenti se vado avanti così, faccio prima a chiudere il blog :o)


BOMBONIERE PER UN 45°
Chi mi segue anche sulla mia pagina di Facebook sa già che martedì scorso ho finalmente terminato le bomboniere che mi erano state commissionate dalla mia parrucchiera.
Mi aveva chiesto 18 sacchettini portaprofumo all'uncinetto, grandi abbastanza per farci stare anche un cellulare, così che ognuno potesse utilizzarli come preferiva.
Avendomi ordinato il "pacchetto completo", ho dovuto preparargliele confezionate, con confetti, bigliettino e "incartamento".
Devo dire che confezionarle una ad una è stato anche divertente. L'unica nota dolente è che sto uncinettare a destra e a sinistra e solo nei momenti liberi mi ha un po' dato la nausea, perchè il tempo di lavoro si è allungato notevolmente. Ma cos'altro puoi fare quando hai un piccolo terremoto di 2 anni in casa?
Però poi vederle tutte insieme nel loro vassoietto mi ha dato un sacco di soddisfazione ed anche alla mia parrucchiera sono piaciute e questo è quello che conta!


PRIMO MERCATINO
Il mese scorso ho partecipato al mio primo mercatino: il mercatino delle pulci a Cittadella (PD)
Non era un mercatino ad hoc per creative, ma è stato pur sempre un modo per far vedere le mie creazioni.
Essendo un mercatino di oggetti usati o d'antiquariato, sono riuscita a vendere solo un po' di vestiti, ma non mi lamento, perchè molti si sono fermati per farmi i complimenti per le mie creazioni. Inoltre nel banchetto accanto al mio c'erano due ragazze molto simpatiche che mi hanno tenuto compagnia nei momenti in cui marito e pargolo erano a casa.
Eh sì! Sono venuti anche loro assieme a me. Si sono fatti un giretto alla mattina, abbiamo pranzato insieme e poi sono tornati al pomeriggio (dopo la nanna del cucciolo) per aiutarmi a sbaraccare :o)
Queste sono alcune foto della giornata:

Se il tempo regge o meglio se migliora, visto il diluvio del weekend appena trascorso, questa domenica dovrei riuscire a rifare questa bella esperienza. Altrimenti è tutto rimandato a dicembre.


UNA DOLCE CREAZIONE
Ieri il nostro piccolo terremoto ha compiuto 2 anni.
Svegliarsi sotto uno scroscio continuo d'acqua non è stato il massimo, soprattutto se penso che due anni fa c'era un sole caldo (proprio come vuole la tradizionale "estate di San Martino").
Il nostro piano di festeggiare sulle giostrine del centro commerciale e poi pranzare fuori sono ovviamente saltati, ma ci siamo lo stesso divertiti con "mille" palloncini e ben due torte: una per il dopopranzo assieme ai nonni e agli zii ed una per il dopocena assieme all'amica-comare.
Questa è la torta della sera, uguale a quella di mezzogiorno nel contenuto, ma con qualcosa di più nella decorazione. Purtroppo al pomeriggio ero già abbastanza stanca ed ho rifatto la copertura per ben due volte, perchè continuava a rompersi. Poi mi sono arresa e l'ho lasciata così com'era...tanto poi quando si mangia non resta intera! :o) Il trenino l'ho "riciclato" dalla torta con i nonni, anche perchè una botta di zucchero così non è semplice da mangiare e digerire e quindi era rimasto intatto....a parte un vagone con tanto di legna che il gentil-babbo ha donato al nostro pargolo (non vi dico gli effetti "calmanti"...)
Se volete la ricetta di questa torta con ricotta e nutella, basta che me lo facciate sapere con un commento qui sotto e in uno dei prossimi post vi scriverò tutto.

Per oggi credo che basti, vi ho riempito abbastanza di parole e immagini.
Vi auguro una settimana super!
Un abbraccione,
Ester